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No, Oreste, No!

MAMbo | Project Room
8 marzo - 5 maggio 2019

Diari da un archivio impossibile

Nello spazio espositivo della Project Room, dedicato alla riscoperta di alcuni degli episodi artistici più stimolanti e innovativi originati in ambito bolognese e regionale, il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna presenta No, Oreste, No! Diari da un archivio impossibile, progetto espositivo a cura di Serena Carbone incentrato sull’esperienza artistico-relazionale di Progetto Oreste, nata nel 1997 e conclusasi nel 2001, con particolare attenzione alle vicende bolognesi.
Oreste non era un collettivo, non era un sindacato ma, come spesso hanno ribadito i suoi ideatori, era “un insieme variabile di persone”, di artisti che si sono scelti e trovati per un determinato tempo per condividere una certa maniera di vedere il mondo.
Oreste ha agito da precursore, ha sperimentato e anticipato un modus oper andi indipendente, alternativo a quello istituzionale, totalmente orizzontale e non gerarchico, ponendo l’accento sul processo e anticipando tendenze oggi date per scontate come la ricerca in spazi non profit e le residenze d'artista.
No, Oreste, No! Diari da un archivio impossibile ha come fulcro ciò che resta oggi di Oreste: gli artisti con le loro vite e le loro ricerche, l’archivio composto da materiale audio-video e cartaceo, il materiale sulle pagine ancora navigabili di UnDo.Net e la vitalità che ne animava gli incontri e i dialoghi. In mostra vengono esposti video, installazioni, testi, fotografie, libri, cataloghi, riviste, flyers, locandine, lettere, e-mail per ricostruire il grande network che l’invisibile Oreste, in pochi anni, ha intrecciato con il mondo dell’arte.

Mostra a cura di Serena Carbone.

Inaugurazione: giovedì 7 marzo 2019 h 18.00. INVITO

Durante il periodo dell’esposizione, dall’8 marzo al 5 maggio, la Project Room, ricreando la capacità di fare rete propria di Oreste, si trasformerà in spazio di relazioni che incoraggerà anche fisicamente - con l’allestimento di tavoli e sedute - l’incontro e il dialogo. Una serie di appuntamenti aperti al pubblico inizia da domenica 10 marzo:

domenica 10 marzo 2019 h 15.00 – 18.00
Arte e pedagogia: per la formazione di un pensiero critico
a cura di Serena Carbone e Annalisa Cattani con Bianco-Valente e Ferdinando Mazzitelli e la collaborazione di giovani artisti e studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna


domenica 17 marzo 2019 h 15.00 – 18.00
L'eccesso
Performance dei Fratelli Broche a cura di Adiacenze
a seguire una breve presentazione sulla factory Fratelli Broche e un dibattito riguardante l’utilizzo di materiali di scarto in ambito artistico e non solo

domenica 24 marzo 2019 h 15.00 – 18.00
SBATTESIMO, un antirito pantagruelico
a cura di ? (former FatStudio) con Lite Orchestra


domenica 31 marzo 2019 h 15.00 – 18.00
Performance sonora Millis () di Josè Angelino e Simone Pappalardo a cura di Giuliana Benassi
a seguire tavola rotonda: Che cosa intendiamo quando parliamo del rapporto Arte e Scienza? con Josè Angelino (artista), Giuliana Benassi (curatrice), Alessandro Chiarucci (Università di Bologna – professore Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), Simone Pappalardo (artista)


domenica 7 aprile 2019 h 15.00 – 18.00
Dal curatore al produttore
Elisa Del Prete e Silvia Litardi in dialogo con Gaspare Caliri (Kilowatt) e Francesco Rovaldi (Alto Fragile)

domenica 14 aprile 2019 h 11.00 – 18.00
Miracolo I S P
a cura di Lu Cafausu


domenica 5 maggio 2019 h 15.00 – 18.00
Gli archivi digitali oggi: come e perché conservare
a cura di Serena Carbone e Luca Cinquemani con Mario Gorni e Zefferina Castoldi (Careof), Anna Stuart Tovini e Vincenzo Chirandà (UnDo.Net)